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Casa Editrice La Nave di Bes       
Titolo: Karag÷z - Il teatro delle Ombre turche
Autore: Luigi Allori
data: Maggio 2000
casa editrice: La Nave di Bes
pagine:120
Prezzo: Euro 11,37

 

60 illustrazioni in b/n e 20 a colori

Luigi Allori, giornalista di professione, cinefilo per passione, ha pubblicato diverse opere, tra le quali: Guida al linguaggio del Cinema (Editori Riuniti); Dizionario dei mass media (Mondadori); Guida all'uso della videocamera (Mondadori); La storia di Louis LumiŔre (La Nave di Bes); Karag÷z, il Teatro delle Ombre turche (La Nave di Bes).

Copertina di Manlio Truscia

 

 

Presentazione di Roberto Casalini

[...] Il cinema e le ombre. Prima che, oltre un secolo fa, gli spettatori fossero turbati ed eccitati dall'uscita dalle fabbriche Lumiere e L'arrivo di un treno nella stazione di La Ciotat, le due pellicole di 50 secondi che tra il 1895 e il 1896 diedero avvio alla nuova arte, c'erano, silenziose antenate, le Ombre. [...] Al Teatro Delle Ombre Turche, forse l'antenato pi¨ affascinante e meno conosciuto del cinema, il Karag§z, Ŕ dedicato il libro vivace e curioso, puntiglioso e informatissimo di Luigi Allori. Gran bella scoperta, il Karag§z. Per la ricchezza dell'apparato scenico e la perfezione degli "attori", marionette ritagliate da pelli di animali dipinte a colori rilucenti e con le varie parti del corpo articolate da asticelle di bamb¨. Per la sapienza necessaria ai burattinai, veri e propri antenati dell'odierno regista, per mandarle e tenerle in scena. Per il corposo fascino dei canovacci offerti allo spettatore, che danno vita a "uno spettacolo nazional-popolare, realistico e con forti venature comiche, grottesche o licenziose". E per la trascinante vivacitÓ del suo peronaggio-chiave, il popolano Karag§z, ignorante e geniale al tempo stesso, che non ha niente da invidiare al nostro Bertoldo. Ma questo libro, in realtÓ Ŕ molto di pi¨. Come tutto coloro che, alla resa dei conti, mantengono pi¨ di quanto non promettano, l'Autore non si limita a far rivivere lo spettacolo turco, ma ci informa con gusto dei suoi avi, parenti e discendenti. [...] Credevamo di fare una breve vacanza in Turchia, e abbiamo fatto il giro del mondo, divertendoci.