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Casa Editrice La Nave di Bes       
Titolo: Parco Lambro
Autore: Luigi Tua
data: giugno 1994
casa editrice: La Nave di Bes
pagine: 176
Prezzo: Euro 7,75

Luigi Tua, direttore di un noto Istituto di Ricerche di Mercato di Milano, ha pubblicato anche
I racconti del Terziario (La Nave di Bes)

 

 

 

 

Dalla presentazione di Paolo Ciarchi

Sì, Woodstock nel Sessantanove ebbe un'eco planetaria e i 500.000 figli dei fiori e i globe-trotters e gli harleysti di cultura beat che avevano consumato suole e battistrada sulla 66 - la mitica Sixty-six che da Chicago conduce in California - riscattando con spirito di libertà e fratellanza certe cosacce vergognose che i loro nonni, seguendo quella pista, fecero nell'West, quei cinquecentomila andarono in visibilio e decretarono l'apice del meeting musicale nell'indimenticabile versione dell'inno yankee magistralmente distorto dalla chitarra elettrica di Jimi Hendrix; ma cazzo, il Sesto Festival Pop della Gioventù Musicale al Parco Lambro di Milano fu pur sempre un gran colpo di vita. Noi siamo abituati a tenere in guardia l'attenzione su ciò che succede, invece talvolta ci sono molte cose interessanti dietro quel che non succede. Al Parco Lambro non accadde nulla di trascendentale, o di drammatico, a parte la storia dell'assalto al camion dei polli... ma fu un gran momento di aggregazione e musicalmente fu ricco, fu allora che comparvero etichette discografiche alternative, e altre case già affermate, industrialmente importanti, si misero a badare di più alla qualità che alla cassetta. Sai, io ricordo con emozione Don Cherry che a un certo punto accese un fiammifero e in 80.000 accesero un fiammifero, un accendino, o fecero fiaccole con i giornali, una magia, un evento spontaneo, straordinario, non imposto, brividi che non provavi tutti i giorni, in quel periodo. [...]